IX Edizione del "Torneo Fabio Monti"
Invito | Preiscrizione | Regolamento |Calendario | Distina Squadra | Distinta Parenti/Amici |

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Le Marche è la Regione al plurale per eccellenza, dal nome agli accenti, dalla configurazione geografica a quella economica. Parte da qui il racconto dell’evento Fabio Monti, le sette sezioni Marchigiane, 9 anni fa, hanno iniziato il Torneo dandosi appuntamento alla “sfida” ogni anno, ricordando così il loro illustre collega scomparso. Oggi questo Torneo è un Evento proprio grazie alle sei sorelle Marchigiane che ogni fine stagione, rinnovano con entusiasmo l’evento, mettendo a disposizione squadre e collaboratori, facendo diventare una manifestazione, la loro manifestazione. “Il Monti” è un movimento itinerante che, da Ancona, è sceso nel Maceratese per 3 edizioni, fino ad arrivare nel Fermano.
Questo testimonia il forte legame con il territorio e le persone che lo vivono. L’evento “Monti” non è solamente “giocare a pallone”, ma è il “vivere Monti”, per tre giorni ci si arrabbia, si urla, si piange e si ride, passando da spettatori a protagonisti, pur non vincendo, ci si impossessa di emozioni che rimarranno con noi per sempre. Potrei iniziare con il raccontare a chi non c’era che, a distanza di giorni, nella mente mi risuonano ancora le urla dei vincitori che, scandite dalla musica del Torneo, fanno da sottofondo ad un filmato entusiasmante, coinvolgente, quasi paradossale, un filmato che si chiama vita. Questo filmato proietta persone che non si conoscono, ma che ridono insieme come se fossero amici da sempre, accumunate da una passione grande, l’Arbitraggio. Questa passione supera la barriera della normale conoscenza, facendo saltare i “passaggi” diffidenti che si incontrano nella vita quotidiana, consegnandoti invece delle amicizie, sulla fiducia della stessa condivisa passione. Potrei raccontare che le immagini si rincorrono come i miei occhi durante la serata di gala, i quali, non riuscivano ad immagazzinare le immagini stupende che il cervello, ponte di comando della mia nave, richiedeva a gran voce, mandando in tilt anche le incontrollate emozioni.
Il 9° Premio Fabio Monti in questa edizione è stato consegnato alla memoria di un grande Dirigente Marchigiano Sabatino Angelini di Ascoli Piceno, prematuramente scomparso due anni fa, Sabatino era punto di riferimento per la sezione di Ascoli ed esempio per tutto il movimento Arbitrale, durante la serata è stato consegnato il premio alla moglie Giuliana ed al figlio Alessio ed è stato veramente difficile non emozionarsi al passare delle immagini del “Gigante buono”, Ciao Sabatino.
Potrei raccontare di “famosi” allenatori che spronano le loro squadre, si arrabbiano e gioiscono con i loro ragazzi. Tref detto “il brizzolato” guida la sua bella e brava Siena, sezione a cui va il Premio “miglior giocatore” con il bravo Selicato e Sezione che si gioca una meritata semifinale che purtroppo si conclude con una sconfitta a favore degli amici di Firenze che, guidati dai bravi Baracani, Romei e Walter Leonardi approdano in finale con Nola e ritirano il premio di “fedeltà al Torneo”. Napoli come sempre è una sezione tecnica e robusta come il suo mitico Presidente Paolo Gregoroni, anche a loro è andato il “Premio Fedeltà”, ma viene fermata dalla sezione che vince il torneo in finale con Firenze, ovvero Nola che, guidata dall’instacabile e roccioso Carmine Russo si erge ad essere vincitrice del Torneo più grande d’ Italia....che squadra! complimenti ragazzi! Cari amici, I veri vincitori siete tutti voi che, con 40 Sezioni AIA ed oltre 1000 persone, avete reso un sogno realtà, partecipando con entusiasmo e voglia di fare associazione; grazie a tutti i collaboratori della mia sezione (circa 40) ed a tutti i collaboratori Marchigiani (circa 40) ditribuiti su 10 campi del Fermano. Grazie alla simpatica sezione AIA di Campobasso che esultava per la vittoria nel sorteggio di inizio gara come se avessero vinto il Torneo, ed alla quale è stata assegnata snche la coppa Fair Play. Vincono le sezioni di Valdarno e Teramo che “fuse” insieme hanno datto vita al vero Torneo Monti, grazie al Manga, Fabbri e Simo di Francesco. Potrei raccontarvi della goliardia di Erasmo e della sua Formia guidata da Francesco Nasta, della caparbietà di Leonardo Mancini mister di Ancona e Jesi quest’ultima guidata dagli amici Gustavo Malascorta e dal sindaco Piccioni, dei mitici grandi gruppi di Parma, Roma1 e Milano, sezione quest’ultima con il capocannoniere del Torneo, il bomber Schito e dei loro rispettivi Presidenti Avanzini, Bonardo e Liguori sempre pronti a sorridere con noi, non dimenticando Aretano con il microfono e lo striscione:”Ancona non Ti temo”. Grazie alla sezione di Barletta ed al mitico Savino Filannino che “confezionano” una squadra in una settimana.... solo per dire :”io c’ero”.
Grazie alla corretta sezione di Brescia, gli amici eccezionali di Lodi guidati dalla vulcanica e splendida Anna Di Nardo, il Lorenzo Sani e la sua Empoli, Carlo Della Bona che porta la sua sezione AIA di Rieti al suo Torneo, gli amici di Faenza con il “Bordo” che fuma a fine di ogni gara, la simpatica Treviso sul girone di Agropoli, sento ancora i dialetti così diversi, ma così uguali. Lamezia al suo secondo anno, sul girone di Biella, che fa parte delle più giovani partecipanti insieme a Como dell’amico Ostinelli, Prato, Livorno e Lecco. Grazie a San Donà di Piave con il loro nocchiere Perisinotto, grazie a Cosenza accompagnata dall’amico Mario Palmieri ed a Bologna guidata dal Comandante Antonio Aureliano, grazie alla sezione che sempre sorride, Aprilia, guidata dall’amico Maurizio Mariani, la giocosa Battipaglia, l’organizzata Cassino, la tosta sezione di Lovere e le consorelle sezioni di Pesaro guidate dal loro inossidabile Massimo del Prete, Macerata con Staffolani e Ennio Paoloni ha messo a disposizione del Torneo associati sempre disponibili, San Bendetto del Tronto guidata da bomber Veccia e dal suo Presidente Borracci, la sezione AIA di Ugo Galanti, Ascoli Piceno che, oltre a partecipare con la propria squadra, ha anche partecipato con un gruppo di Arbitri e assistenti di valore, Quintili e Ciabattoni su tutti che si sono sacrificati nel prendere le ferie per essere presenti e rappresentare la nostra Regione ed il loro Torneo, grazie alla sezione di Fermo che più di ogni altra sezione ha fatto gli onori di casa e con i suoi Arbitri e dirigenti Chioini e Teodori ha rappresentato ottimamente l’evento. La storica sezione AIA di Bergamo che da sempre guardo con ammirazione per organizzazione e modi di fare, il primo grande Torneo a cui partecipai molti anni orsono era proprio organizzato da Bergamo, penso sia anche merito loro se il Torneo Monti è diventato così grande, perché da loro Ancona ha appreso la filosofia del Torneo all’insegna del divertimento e dei sorrisi. Potrei raccontarvi che ho visto alcuni accompagnatori commuoversi nel separarsi dalle sezioni AIA con cui hanno condiviso tre splendide giornate, oppure alle moltissime telefonate che ogni giorno mi emoziono a ricevere ed ascolto con piacere.
Potrei raccontare che la splendida giornata di Sole di Sabato 12 era diventata una serata tendente alla pioggia durante la serata di gala e proprio alcune gocce mi sono cadute sul viso, ho pensato per un attimo al lavoro di 9 mesi, ed ai sacrifici che la mia sezione aveva fatto per portare tutti quei colleghi a bordo lago, ma poi ho anche pensato che una serata così unica non poteva non avere inizio ed ho sperato che qualcuno ci mettesse una mano e bloccasse quel tempo incerto, la cosa che mi ha colpito è stata che nessuno ha fatto accenno a muoversi o ad andarsene, dando fondatezza al mio pensiero, tutti volevamo quella serata ed una mano, mi piace pensare, ha consentito che potessimo svolgere una serata con 1060 Arbitri presenti. Indimenticabile anche la serata del venerdì con musica anni 50 e 6 quintali di pesce, fritto in una padella di 8 m di diametro, grazie alla proloco di Porto San Giorgio.
Un ringraziamento per la riuscita del Torneo va ai due splendidi amici ed organizzatori della mia sezione Fabio Serpilli e Daniele Meles, senza dei quali il Torneo non esisterebbe ed in questa edizione un ringraziamento particolare lo rivolgo all’amico e collega Roberto Bagalini della sezione AIA di Fermo, il quale ha messo cuore e passione per la riuscita di questo evento. Ringrazio Renato Picchio Presidente del Comitato Regionale che ha messo a disposizione del Torneo gli Arbitri e il Mentor Maurizio Marinelli che li ha coordinati in modo egregio.
Il grande numero di presenti la sera di Sabato 12 Giugno, ha fatto nascere l'idea al Consiglio Sezionale che potesse essere un'ottima occasione per raccogliere del denaro da sestinare in beneficenza....e così è stato, durante la serata sono stati raccolti 4000,00€! Questo denaro è stato devoluto alle Associazioni Onlus: "Il Baule dei Sogni" e "l' ORL del Fermano".(sulla colonna a dx in homepage è possibile scaricare il file in pdf dei bonifici). Un plauso agli Arbitri delle finali Maurizio Mariani di Aprilia, Giuliano Ciabattoni di Ascoli Piceno, Marco Ladisa di Ancona, Leonardo Puliti di Ancona, Luca Quintili di Ascoli Piceno, Luca Serfilippi di Pesaro e Luigi Domenella di Ancona. Potrei anche raccontarvi degli splendidi ospiti presenti Sabato sera: l’amico Alessandro Paone, Lanfranco Beleggia(Brosway), Dott.Traini (CARIFERMO), Luigi Lucchetti (Energy Resource), Fabiano Alessandrini( Pres.STEAT), Pres. Regionale Renato Picchio, Pres. del CONI Prov. Fabio Luna, Emidio Morganti, Nicola Nicoletti, Roberto Romagnoli, Umberto Carbonari, Maurizio Gialluisi, il critico letterario Massimo Raffaeli, Erio Iori, Stefano Calabrese, Giancarlo Chiappini, Andrea Sandroni, Sergio Zuccolini, lo sceneggiatore Andrea Toppi, Stefano Braschi e il nostro Presidente Marcello Nicchi che con il suo splendido intevento, riesce a tenere assorti all’ascolto oltre 1000 Arbitri, dandoci la carica per proseguire sereni e compatti. Grazie alla mia splendida sezione di 203 Associati, una sezione fatta di persone eccezionali e senza delle quali questi sogni non si potrebbero avverare.Potrei raccontarvi tante altre cose per tante altre righe, ma solo coloro che erano presenti possono capire questo mio racconto e come loro posso urlare: IO C’ERO!
Albo d'oro delle precedenti edizioni:
Il Presidente Carlo Ridolfi